L'inquisizione, lo specchio di oggi

26.10.2014 16:33

L'Inquisizione, lo specchio di oggi

 

Ho letto un libro, davvero interessante ed anche illuminante intitolato “La ragazza e l'inquisitore”. Interessante perché parla del periodo dell'inquisizione Spagnola, illuminante perché rispecchia incredibilmente alcune realtà attuali di politica, religione e scienza che sono davvero impressionanti (ed anche un po' allarmanti secondo me). L'autrice sostiene che i luoghi, i riferimenti storici e gli “incantesimi” riportati nel libro sono reali e non frutto di fantasia, e questo lo rende ancora più significativo. Voglio condividere alcune parti del libro, dove la mia mente ha riscontrato delle incredibili similitudini con i giorni nostri … ma il libro è ambientato nel 1600!!

 

Sommariamente il libro racconta la storia di un inquisitore che, a differenza degli altri, non dava per scontato che ciò che veniva raccontato a proposito delle streghe fosse necessariamente vero, anzi, era certo che il più delle volte fossero solo accuse campate in aria, fantasie e suggestioni della gente, storie inventate per “sentito dire” e magistralmente rielaborate per renderle sempre più drammatiche e suggestive. Durante uno dei suoi spostamenti nelle terre del nord della Spagna, ad attenderlo in un paese vi era una grande folla, autorità del posto, cittadini, banda locale, tutti pronti all'arrivo della comitiva inquisitoriale. Ad un tratto, in seguito ad un miscuglio di polveri e zolfo, alcuni falsi stregoni (assoldati per rendere sempre più vera la storia di una fantomatica setta stregonesca) organizzano uno spettacolo insolito … “Alle undici di sera, finalmente, il vascello suonò il suo fischio ed entrò in porto. Le autorità cittadine, con addosso gli abiti della domenica, aspettavano in piedi dietro le bambine con i fiori, in faccia un'espressione severa e soddisfatta, mentre il battello si avvicinava lentamente, quasi a ritmo con la musica. Fu proprio allora che tutto cominciò, all'improvviso, senza che nessuno potesse prevederlo. Da un falò sul quale si stava cucinando una zuppa per i nuovi arrivati si levò una fontana di alte e fragorose scintille, dalla quale si sprigionava un intenso odore di zolfo. […] Gli uomini si inginocchiavano levando suppliche a Dio misericordioso, le donne correvano qua e là come galline spaventate, le autorità cittadine persero la loro posa distinta e si dileguarono lungo i vicoli del porto. Il fenomeno durò circa cinque minuti [….]. I notabili della città tornarono al loro posto, cercando di occultare i dettagli della loro ridicola fuga per cancellare dalla testa degli abitanti l'idea che avrebbero reagito allo stesso modo anche di fronte a minacce e disordini più terreni.” A mio parere, allora come oggi, le “autorità” si assomigliano incredibilmente nel loro atteggiamento di falsi e scarica barile...

 

[…] Di solito cercavano di non prendere in cura malati già seguiti da un medico: Ederra sapeva che i dottori laureati erano gelosi della sua abilità di curatrice e aggiusta ossa, e la consideravano una pericolosa concorrente. Lo studio della medicina era riservato a pochi privilegiati senza problemi economici, e a volte erano gli stessi consigli municipali a tirar fuori i soldi necessari per mandare all'università il giovane più promettente del paese in modo da avere sul posto almeno un dottore. Per questo i medici si strappavano i capelli quando sentivano dire che una guaritrice da quattro soldi era capace di curare un ammalato di rabbia tracciandogli con la saliva una croce sulla fronte e borbottando un paio di preghiere alla luce della luna. […]. Ancora oggi, molti medici ma soprattutto le lobby farmaceutiche cercano di sabotare, in modo più o meno evidente, quelle che vengono considerate “medicine alternative”, la naturopatia, l'omeopatia, l'aromaterapia, la cristalloterapia, lo yoga, il reiki, ecc.. ecc..

 

[…] Ma ci sono cose che vanno al di là di me e di te, cose che contano più delle singole persone: cose destinate a durare nel tempo quanto queste pareti di pietra che ci proteggono. [….] il regno stava attraversando una crisi economica gravissima e in via di ulteriore peggioramento. [….] Dopo una lunga riflessione il consiglio delle Juntas era arrivato alla conclusione che il regno di Castiglia, fino ad allora unica fonte di sostentamento del paese, non poteva dare di più. La gente protestava, bisognava trovare urgentemente nuove entrate. [….] L'unica soluzione sarebbe aumentare la pressione fiscale su qualche altro regno appartenente alla corona: ma perché ciò sia possibile bisogna far sì che quelle genti sentano fortemente il bisogno di un potere centrale. Fintanto che le varie parti che compongono il regno di Spagna sono perfettamente in grado di risolvere da sé i propri problemi interni... perché mai la popolazione di quei luoghi dovrebbe accettare di pagare più tasse? [….] Nonostante tutti i nostri sforzi, per quanto i sacerdoti si affannino a proclamare l'unica verità... nelle regioni del Nord la chiesa sta attraversando un momento difficile. Gli antichi culti sono ancora vivi e vegeti nella mente degli abitanti, i quali insistono a credere che la loro antica divinità Mari e i geni dei boschi e delle montagne possano aiutarli in modo molto più efficace di quanto non faccia il Dio onnipotente da noi predicato. [….] Se le divinità pagane sono in grado di mantenere l'ordine e di vegliare sulla felicità del popolo donandogli serenità e concordia, nessuno avrà più bisogno di noi. [….] Avevamo bisogno di un personaggio reale e vicino come il diavolo, di un cattivo che si potesse vedere e toccare, e che senza l'aiuto del re e dell'inquisizione rischiasse di mandare tutti quanti in malora. Se il demonio si aggira liberamente per i campi, se arriva a corrompere i vicini di casa, se la gravità della situazione riesce ad instillare in quella gente qualche dubbio rispetto ai vecchi riti pagani, ricollegando in qualche modo le antiche divinità alla presenza del demonio... allora sì che i villici impauriti si convinceranno di avere bisogno di noi e di questo nostro regno abitato dal solo, infallibile, vero Dio”.

 

Papa Gregorio XI creò il Tribunale della Santa Inquisizione nell'anno 1231! Ancor prima di allora si iniziarono a porre le basi che hanno creato nel tempo quelli che oggi sono gli imperi che continuano a dominare sulle popolazioni. L'impero “politico”, inizialmente sottomesso al volere della chiesa, ma in seguito distaccatosi dando origine ad una classe sociale vera e propria. I nostri “governanti” sono lo specchio di quelli di allora, quelli che come i comuni cittadini sono scappati, nascondendosi di fronte a qualcosa che non erano in grado di manipolare. Oggi come allora i nostri politici sono lo specchio di persone timorose, impaurite, incapaci di agire, di prendere una posizione, di prendere decisioni che davvero siano efficaci. Si accusano tra di loro, si dimettono e poi si riassumono senza che nessuno abbia voce in capitolo, decidono per noi in base al loro tornaconto, in base a ciò che può risultare utile a loro, che non gli faccia perdere nessun beneficio, che non li faccia tornare ad una vita priva di vizi, agevolazioni, e privilegi … ma del resto come si possono biasimare se anche tra i cittadini, chi più chi meno, c'è chi tende a comportarsi esattamente come loro?

Lo stesso vale per la classe “medica”, che fin dai tempi remoti si è sopravvalutata, sostenendo di essere la sola in possesso della facoltà di guarire tutti i mali del mondo (giocandosela con la chiesa in un continuo tira e molla).

Fortunatamente ci sono medici che, nonostante abbiano seguito gli studi classici, hanno aperto le loro menti e si sono avvicinati ad alcuni rimedi alternativi. Purtroppo le case farmaceutiche hanno voluto prendere il sopravvento anche sulla natura, hanno voluto rendere propri i principi attivi delle piante sintetizzandoli chimicamente, stanno cercando di rendere la vita dei naturopati e di chi utilizza rimedi naturali davvero difficile, imponendo regole e leggi che hanno il solo scopo di ostacolare tutti coloro che vogliono ritrovare il proprio benessere andando alla radice del problema e cercando di risolverlo definitivamente, piuttosto che assumere farmaci chimici e “spostare” il sintomo da una parte all'altra del corpo, quando non vengono addirittura creati nuovi sintomi e relative problematiche. Le streghe di allora, sono le streghe di oggi! Nel 1600 chi curava con le erbe veniva messo al rogo, oggi chi cura con le erbe viene ostacolato dalla legge e dalla burocrazia (fortunatamente il rogo non va più di moda, meglio fare un pressing “psicologico” sottile e silenzioso). Sono cambiati i metodi ma non le intenzioni. La storia racconta anche di qualche pioniere della scienza che ha cercato di portare teorie rivoluzionarie, spesso accusati di eresia, oppure considerati pazzi; pionieri che oggi sarebbero felici di vedere che in qualche modo il piccolo seme che avevano tentato di piantare ha infine dato i suoi frutti. Vediamo oggi la fisica quantistica che spiega cose che a quel tempo erano considerate a dir poco assurde o soprannaturali, mentre oggi sono all'ordine del giorno. Scienziati e studiosi che dimostrano quanto la mente sia capace di condizionare ogni cosa, l'ambiente, l'uomo, gli esseri viventi; dimostrando che tutto è energia e quindi interconnesso, tutto influenza tutto.

La necessità così evidente di ritornare ad una “religione” che si basa sulla Natura, sui suoi cicli, sulle stagioni e sui cicli della luna ormai è sotto gli occhi di tutti. Le lotte delle associazioni di animalisti ed ecologisti stanno sempre più arruolando sostenitori, si cerca di avere maggior rispetto e considerazione per il pianeta. Le abitudini alimentari stanno cambiando, forse il merito è da attribuire più alle scoperte scientifiche che dimostrano quanto sia dannoso per l'uomo il cibarsi di carne e latte piuttosto che al buon senso della gente, ma poco importa, la cosa importante è che stiamo prendendo coscienza di ciò che ci fa bene e di ciò che ci fa ammalare.

 

La tecnologia ci permette di venire a conoscenza di avvenimenti, scoperte, informazioni in modo immediato e comodo, direttamente da casa, utilizzando un computer … cosa che ovviamente nel 1600 non era possibile. Purtroppo c'è anche il lato opposto della medaglia, ovvero che la tecnologia è anche in grado di fare un terrorismo mediatico di proporzioni inimmaginabili. La gente è influenzabile esattamente come nel 1600! Allora perché era fondamentalmente “ignorante” e credeva a tutto quello che gli veniva raccontato, oggi perché regna una confusione di informazioni tale da non saper più a chi credere, e quindi si crede tendenzialmente un po' a tutto. Non tutti hanno voglia di andare a fondo e cercare la propria verità, forse perché siamo talmente abituati che c'è qualcun altro che pensa e decide per noi che abbiamo perso la capacità di farlo in autonomia. É molto più facile dare la colpa ad altri per ciò che succede piuttosto che prendersi la responsabilità di aver deciso per se stessi ed aver sbagliato. Il male di oggi è lo stesso male di allora, qualcosa di inventato per soggiogare le menti e renderle sottomesse alla paura!

 

Paradossalmente ci sono più streghe e stregoni oggi, nel 2014, piuttosto che nel 1600!! Oggi ci sono addirittura scuole e corsi per diventare stregoni! Le scuole di naturopatia, agopuntura, omeopatia, yoga; i corsi di cristalloterapia, aromaterapia, reiki, pranic healing, reconnection, bioenergetica, fitoterapia; terapisti che lavorano energeticamente sui chakra, sui meridiani, sulle emozioni … solo per citarne alcuni. Quante streghe e stregoni liberi di fare ciò che un tempo era cosa comune, ciò che veniva tramandato di generazione in generazione e che a causa del progresso è stato dimenticato. Io sono una strega!! Sì, io oggi sono una strega, perché curo con le erbe, perché pratico reiki, perché insegno yoga, perché so che esiste qualcosa che va molto oltre il semplice corpo fisico, perché voglio tornare a vivere in armonia con la Natura, perché seguo la luna, perché amo le piante e gli animali, perché adoro ed uso i cristalli … per tutto questo io sono una STREGA! Ed io, e quelli come me, facciamo paura al sistema, facciamo dubitare dei pilastri su cui il mondo si è retto fino ad oggi, siamo “pericolosi” per coloro che sono ancorati a preconcetti ormai superati che però fanno ancora tanto comodo, facciamo tremare un colosso come la Chiesa che si ritrova a dover screditare ancora una volta i culti del passato, quei culti che non hanno bisogno di un tempio di pietra, che non hanno bisogno di qualcuno che parli per loro, che non hanno regole e proibizioni … ma, forse, oggi sarà più difficile metterci a tacere, sarà più difficile metterci nelle gabbie e tenerci incatenati a qualcosa che non ci appartiene. Oggi, forse, è davvero l'inizio di una nuova era, di una nuova consapevolezza, di un ritrovato modo di vivere … forse, oggi, è davvero il tempo della MAGIA!